Si chiude una porta e si apre una voragine

Mi sono laureata, laureata per la seconda volta e chissà, forse l’ultima anche se l’idea di studiare c’è ancora e rimane. Il mio amore per la conoscenza e l’apprendimento è troppo vasto perchè possa terminare a questo punto, a solo un quarto di secolo.

In compenso ora davanti a me ho la libertà; così la chiamano tutti. Io mi definisco libera di cercare lavoro o libera di fare la disoccupata per riderci un po’ su, perchè sdrammatizzare è il modo migliore per affrontare le novità, ma c’è un modo giusto? C’è un modo per evitare di affogare in questo mare immenso di opportunità che professa il web e del nulla a cui corrisponde la realtà?

Vorrei dire che sono forte, che il futuro non mi spaventa, ma sarebbe una bugia. Io sono terrorizzata dal futuro e non posso mentire, non ne sono capace. Ho così paura di ciò che potrei o meglio che non potrei fare domani che a volte mi manca anche il respiro. Per la prima volta davvero in ventiquattro anni mi manca un piano. Non so cosa farò domani, non so come gestire le mie ore anche se cerco di darmi degli obbiettivi; un’ora di ripasso delle lingue, un’ora di scrittura e un’ora di lettura e così via… eppure per la prima volta la libertà non sembra altro che una prigionia.

Non so se esiste una guida per questa fase della vita, ma sembra che il tanto amato internet a cui ci professiamo come fedeli di una nuova religione sia lì per abbandonarci, per farci credere di poter avere tutto, quando in realtà non abbiamo nulla tra le mani.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...