Impronta

Sulla mia pelle

di acqua e cera

è rimasto il segno della tua mano

e ancora brucia quando fuori piove,

proprio come oggi;

le mie spalle vanno in escandescenza,

sono colline incendiate

che l’acqua non può spegnere.

La speculazione edilizia – 5 stelle

Leggere è la mia più grande passione, ma mi entusiasma anche passare questo mio amore alle persone che conosce (e perché no, anche quelle che ancora non ho potuto conoscere), come evitare quindi di parlarvi di uno dei più grandi autori italiani?

Ovviamente mi sto riferendo a Italo Calvino, un sanremese (ve l’ho mai detto che vengo dalla Liguria? Proprio da Taggia, vicino a Sanremo) che ha sempre saputo, in ogni suo scritto, raccontare la società con quel pizzico di ironia e satira, per aiutarci a comprendere e ragionare sulle situazioni.

Iniziamo con La speculazione edilizia…

La speculazione edilizia.png

Calvino non delude neppure in questo romanzo, che forse è meno satirico delle altre volte, ma altrettanto fresco e altrettanto attuale nonostante si riferisse ad una situazione sviluppatasi nella seconda metà del ventesimo secolo.
La sua abilità nel costruire i personaggi e le storie è davvero strepitosa.
E naturalmente non posso che consigliarvelo.

Ritratto di signora – 5 stelle

Come sapete amo sperimentare e leggere i libri più disparati, ma i miei preferiti rimangono sempre i classici! Ci sarà un motivo perché sono tali?

C’è solo un difetto in questi libri meravigliosi, che le persone spesso associano il concetto di classico all’idea di noioso e vecchio. Chi legge questi libri, però, sa che non è proprio così, anche se ci sono indubbiamente dei romanzi più pesanti e difficili da comprendere, si tratta di grandi opere d’arte che ci riportano notizie della società mantenendo sempre una connessione con il passato volta ad avvalorare il futuro!

Uno dei miei preferiti è Ritratto di signora, con cui voglio portarvi un po’ di letteratura americana…

Ritratto di signora.png

Ritratto di signora è un classico della letteratura americana einglese. Henry James ci mostra il mondo di Isabel, una giovane ragazza estremamente intelligente che però, come tutti, commette ancora degli errori. L’autore ci insegna che tutti sbagliamo, che le persone si nascondono dietro una maschera di costruzioni sociali e ci usano per loro piacere. Ci insegna che in oltre un secolo non siamo migliorati – non come esseri umani, per lo meno. La modernità non ha sicuramente portato beneficio alla nostra sincerità o alla nostra empatia.

Tuttavia, James ci dimostra che ci sono persone superiori, capaci di fare errori e ammetterlo, pur rimanendo coerenti, vivendo la loro vita di sacrifici e impegni, come se questa fosse ciò che a loro spetta per aver sbagliato.

La vera domanda è: è giusto?
Dovremmo davvero cancellare noi stessi e rimanere bloccati in una brutta situazione solo perché abbiamo stretto un accordo?
Non è forse vero che c’è sempre tempo per cambiare la propria opinione e cercare la felicità?