Quanto puoi sopportare?

Ieri sera parlavo con una mia amica, che poi non è solo questo, è molto più di un’amica, ma insomma, il punto non è questo. Stavamo parlando di quanto fosse strano quando la gente ti dice che Dio ti mette sul cammino solo ostacoli che hai la forza di superare. Ci dicevamo che il Signore deve averci sopravvalutato sicuramente, perché non siamo delle ninja, né delle Wonderwoman, e poi è venuta la notte che mi ha portato il sonno e anche qualche dubbio. Mi piace pensare che da tutto questo sia nata un’idea brillante, una grande verità che, mi piacerebbe condividere con voi.

Forse è molto più di questo, forse il Padre di tutti gli uomini cattolici non ci riempe la vita di problemi semplicemente perchè gli piace giocare a prevedere le persone e le loro forze, ma semplicemente perchè è tramite gli ostacoli e gli sforzi e i momenti difficili che si diventa grandi persone, che si imparano lezioni pratiche a volte molto più utili dei corsi universitari. Probabilmente Lui non vuole far altro che farci diventare le persone che vogliamo e possiamo essere. Non si dice forse che per essere belli bisogna soffrire?
E quante volte mi è capitato di sentire, l’ultima poco tempo fa in The Gargoyle di Andrew Davidson, che la sofferenza corporea è ciò che permette di raggiungere con l’anima la Luce?

Credo che infondo sia questo il punto; diventare chi vogliamo, specialmente se i nostri ideali e desideri sono rivolti a migliorare noi stessi, partendo dagli esseri imperfetti che vivono in un mondo imperfetto (perdonatemi, ma la lettura di Murakami è ancora troppo fresca per poter evitare certe citazioni) richiederà sicuramente sudore e dolore. Si tratta di un processo fondamentale per aumentare le nostre forze e migliorare il nostro intuito e indurire il nostro cuore e abituare la nostra anima. Non dico che tutto questo abbia un senso, o che noi lo desideriamo, ma c’è un destino, forse, scritto su qualche grosso libro protetto da un incantesimo del tempo e dell’invisibilità, che è destinato a rimanere nascosto e a dettare legge sulla nostra vita. E forse, ci sono pochi privilegiati che hanno il talento e il raro permesso di cambiare il proprio destino con una penna magica.
Lo so, sto esagerando, ma quando dico che a volte il dolore e i sacrifici possono essere per il meglio, lo credo di cuore. La speranza è ciò che mi tiene salda al terreno di questo percorso in salita, pieno di buche da superare, animali selvatici da evitare, e ancora mille insidie che non conosco. La speranza di un’ oasi paradisiaca alla fine del percorso, di diventare qualcuno, di poter lasciare il mio segno nel mondo, di poter salvare una vita, cambiarne una in meglio, di poter dare amore a tutti coloro che ne hanno bisogno.

Ho scoperto di avere molti sogni e molti buoni propositi e forse, e dico solo forse, il Signore ha un progetto per me e per diventare la persona che voglio essere, per compiere le gesta che desidero, è necessario che io sia pronta ad affrontare situazioni peggiori a cui mi devo abituare, gradualmente, procedendo di problema in problema, come su una lunga scalinata.

E allora che la forza ci assista. Vi auguro di trovare qualcuno che stia al vostro fianco lungo questo cammino, qualcuno che sappia accompagnarvi e sorreggervi se cadrete. Che non vi faccia tornare indietro e con cui poter condividere i piaceri della meta raggiunta.

Sii umano

Sono qui, nel mio letto, che leggo le ultime pagine di Norwegian Wood (Murakami) e penso a tutta questa tristezza e questa confusione e penso all’essere una persona imperfetta che vive in un mondo imperfetto. Penso alle scelte che facciamo ogni giorno, a tutte le volte che ci siamo sentiti tristi, a quando l’ansia e la paura di non essere abbastanza ci hanno assaliti e ci siamo sentiti sul punto di crollare, di dire – basta, in questo mondo non ci voglio più vivere – e poi, invece, ci siamo tirati su le maniche e abbiamo ricominciato a lottare.

Mi chiedo quanto durerà la depressione, la sensazione di vivere una vita ingiusta. Questa ossessione di voler ottenere di più, di non accontentarsi di ciò che si ha e dei difetti che rendono la nostra esistenza complessa. Vorremmo solo cose semplici e spesso commettiamo stupidaggini per questo motivo. Ci aspettiamo che l’alcool o altre sostanze ci possano aiutare a fuggire, oppure le persone come me evitano quei trucchi e preferiscono libri o film in cui sparire. Forse perchè vivere la vita degli altri ci rende più forti, più distanti dai nostri problemi, forse perchè ci rendiamo conto che non siamo gli unici a vivere così.

Mi chiedo quanto devo rimanere così, insicura, infelice, fragile come vetro. Un giorno una persona mi ha suggerito di non dimostrare mai la mia debolezza agli altri, ma io non posso fare a meno di espormi; altrimenti non mi piacerebbe scrivere, temo. Quando si scrive è come quando ci si spoglia davanti a qualcuno, ma al posto di un corpo nudo si mostrano i sentimenti, le paure, i vizi, così come le nostre forze (naturalmente). Mi è impossibile nascondere chi sono, i miei momenti di crisi, i miei umori altalenanti.

Trovo, invece, che sia ingiusto proprio questo! Ognuno di noi dovrebbe essere libero di mostrare agli altri chi è attraverso i suoi difetti e i suoi pregi, attraverso il suo coraggio, la sua delicatezza. Se fossimo tutti così sinceri, così liberi di essere noi stessi, così presenti gli uni per gli altri, probabilmente questo mondo sarebbe incredibilmente diverso; lo immagino un posto felice in cui la vita è il vero Paradiso e dopo, la morte non fa paura, perchè è semplicemente un passo inevitabile.

Lo so, sono stupidi pensieri, tristi e deprimenti e chiedo scusa a chi leggerà queste mie parole, ma questo è un blog personale in cui le persone che hanno sentimenti simili possono esprimerli ed essere incredibilmente e giustamente umani come è giusto che sia.

 

Ikea

Ikea,

mobili, tavoli e sedie,

di indipendenza la sete.

La voglia

di metter su la propria casa,

di piatti rosa,

o quadrati,

di luci soffuse per pensare

e scrivere

e fare l’amore.

Armadi in cui mettere tutto,

le scarpe, le sciarpe,

le emozioni a lutto.

Cuscini comodi dove posare la testa

e piangere lacrime amare,

bicchieri da festa,

perfetti se si vuol bere per dimenticare,

annegare i problemi ed il piacere.

Spazio per gli amici,

per i momenti felici,

condivisi davanti ad un buon tè caldo,

con la teiera dal manico saldo.

L’aspirazione

di dimostrare a tutti

di potercela fare,

di poter arrivare alla meta.

Camicie di seta, che scivolano

sulla pelle, come un abbraccio.

L’abbraccio di casa.

 

Unitevi al mio sogno

Il mio nome è Giulia e ho venticinque anni. Sono una scrittrice, mi piace scrivere delle persone, delle loro debolezze e della loro forza e di ogni cosa che le rende esseri umani.

Mi chiamo Giulia e ho venticinque anni, non so molto della vita, ci sono migliaia di cose che devo ancora imparare. Eppure ho una forte convinzione; credo che chiunque abbia il diritto di svegliarsi e uscire una mattina, fare una passeggiata, prendere un caffè e uscire con gli amici. Il diritto di andare ad un concerto, al cinema o allo stadio. il diritto di viaggiare, di sederci semplicemente su di una panchina in un parco, prendere un autobus e tornare a casa sani e salvi, vivi.
Il diritto di vivere una lunga vita.
So che gli incidenti capitano, ma la violenza umana non è semplicemente un incidente. è un atto contro natura, inumano, ingiustificato e impensabile.

Le persone hanno il diritto di vivere bene, allo stesso modo. Il diritto di svegliarsi la mattina sapendo che possono dare da mangiare ai loro figli e a loro stessi. Sapendo che possono avere dell’acqua a portata di mano e sapone e assistenza medica, se lo necessitano. E l’educazione.
Il mondo è pieno di situazioni di maltrattamento e di povertà, ancora oggi, in questo secolo che chiamamo il futuro. Si tratta di situazioni nascoste perché i media vengono controllati da una classe dirigente leale solo al denaro. Abbiamo sostituito le nostre figure sacre con il Denaro, e sostituito l’amore e la tolleranza con la violenza.

ora vi chiedo, lo chiedo a coloro che uccidono e coloro che vivono alle spese di altri esseri umani, come potete dormire la notte? Come potete respirare? Non sentite un peso incredibile schiacciarvi il petto?

Voglio solo un mondo dove ognuno possa essere felice, dove le persone possano trovare ciò di cui hanno bisogno nel proprio paese se non vogliono lasciarlo. Un mondo in cui siano assenti guerre e odio, dove le persone non debbano lottare per la vita, per la libertà, il cibo e il rispetto. Dove le perosne possano essere deboli, autentiche, ma non per questo giudicate. E forse mi sto aspettando un Unicorno, ma continuo a credere che possiamo costruire un mondo migliore. Un mondo buono, perché siamo più forti e abbiamo incredibili opportunità per esssere insieme nonostante la grande distanza fisica.

Ci troviamo in un futuro che sembra così tanto il Medioevo.

Non voglio che persone tornino al futuro; dobbiamo utilizzare il futuro come strumento per migliorare il nostro futuro e per evitare di commettere gli stessi errori.

Sono Giulia, ho venticinque anni e voglio solo vivere felice e fare felici le altre persone. Unitevi al mio sogno per i vostri bambini, per i vostri nipoti, per le persone che amate e per voi stessi! Ma anche per le persone la cui vita è stata spenta senza ragione.

 

 

Join my dream

My name is Giulia and  I am 25 years old, I am a story teller. I like to write about people; their weakeness, their strength and everything that makes them human beings.

I am Giulia, I am 25 and I don’t know anything about life, I have so much to learn, still. I do believe strongly in one thing, though. I believe that everyone has the right to wake up and go out one morning and take a walk, grab a coffee, hang out with friends. Go to concert, or the cinema or the stadium. The right to travel or just sit in a park, take the bus to go back home and reach home safe and sound, alive.
The right to live, a long life.
I know accidents can happen but human violence is not just an accident. It’s an inhuman, unjustified, unthinkable act against nature.

People have the right to live well too, the right to wake up knowing they can feed their children, that they can feed themselves. Knowing they can have water at their fingertips and soap and medical assistance if they need. And education. Situations of mistreatment and poverty are still present in this century that we call the future. Hidden situations because mass media are restrained from the ruling class exclusively loyal to money. We have been switching Gold and our deities first, violence and tolerance or love next.

So I now ask to all the killers and to those people who live at the expense of others, how can you sleep at night? How can you even breath? Don’t you feel an heavy weight over your chest?

I just want a world where everyone can be happy, where people can find what they need in their own country if they do not want to leave it. A world that lacks of wars, and hate, where people do not have to fight for life, freedom, food or respect. Where people can be weak and not judged for being authentic. And maybe I am asking for a unicorn, but I still believe we can build a better world. A good one, because we are stronger and we have so many opportunities to be together despite physical distance!

We are in a future which seems so much more like middle-age.

I don’t want people to go back, we must remember the past to improve our future and to avoid making the same mistakes.

I am Giulia and I am 25 years old and I just want to live happy and to make other people happy. Join me in my dream for your children, for your grandchildren, for those you love and for yourself but also for the persons whose life has been taken away for no reason.

 

El verano se acerca, estás listo?

¡El verano va acercándose cada día más y junto a él las vacaciones!

Si quieres probar buena comida, ver palacios históricos y obras de arte, desfrutar de la playa y de la música para comparar con tu experiencia de cada día ¡te aconsejo eligir Italia! Si, en cambio, quiere visitar un lugar diferente, moderno y multicultural, puedes viajar a Inglaterra.

¿Quieres vivir unas vacaciones aún más intensa? ¡Entonces, intenta aprender la lengua italiana o inglesa! Para hacerlo solo necesitas Skype y contactar giulialecturing@outlook.com. Ella te ayudará a aprender a través de clases y ejercicios.

¡Que pase unas buenas vacaciones! ¡Disfruta de todo!

 

Summer is coming; get ready!

Summer is approaching so now is the best moment to learn a new language and to get ready for your holidays!

If you are thinking about golden beaches, good food, great architecture and monuments, then you should visit Italy and Spain! And for an authentic experience I suggest you take some lessons of Italian and Spanish.

If you need someone to teach you or just help you recover these languages then contact giulialecturing@outlook.com and ask her and she will lead you to the control of the language you want to learn!

Have a good holiday!

And don’t forget the sun lotion!