Ritratto di signora – 5 stelle

Come sapete amo sperimentare e leggere i libri più disparati, ma i miei preferiti rimangono sempre i classici! Ci sarà un motivo perché sono tali?

C’è solo un difetto in questi libri meravigliosi, che le persone spesso associano il concetto di classico all’idea di noioso e vecchio. Chi legge questi libri, però, sa che non è proprio così, anche se ci sono indubbiamente dei romanzi più pesanti e difficili da comprendere, si tratta di grandi opere d’arte che ci riportano notizie della società mantenendo sempre una connessione con il passato volta ad avvalorare il futuro!

Uno dei miei preferiti è Ritratto di signora, con cui voglio portarvi un po’ di letteratura americana…

Ritratto di signora.png

Ritratto di signora è un classico della letteratura americana einglese. Henry James ci mostra il mondo di Isabel, una giovane ragazza estremamente intelligente che però, come tutti, commette ancora degli errori. L’autore ci insegna che tutti sbagliamo, che le persone si nascondono dietro una maschera di costruzioni sociali e ci usano per loro piacere. Ci insegna che in oltre un secolo non siamo migliorati – non come esseri umani, per lo meno. La modernità non ha sicuramente portato beneficio alla nostra sincerità o alla nostra empatia.

Tuttavia, James ci dimostra che ci sono persone superiori, capaci di fare errori e ammetterlo, pur rimanendo coerenti, vivendo la loro vita di sacrifici e impegni, come se questa fosse ciò che a loro spetta per aver sbagliato.

La vera domanda è: è giusto?
Dovremmo davvero cancellare noi stessi e rimanere bloccati in una brutta situazione solo perché abbiamo stretto un accordo?
Non è forse vero che c’è sempre tempo per cambiare la propria opinione e cercare la felicità?

Annunci

Sono un poeta, cara – 3 stelle

E alla fine si torna sempre alla poesia, questa volta con Guido Catalano, contemporaneo e schietto, senza troppi giochi di parole, senza versi in rima.

Un poeta dei giorni nostri.

Sono un poeta, cara.png

Incontrollabile, indecoroso, forte, ma anche fragile, scomposto, sregolato, confuso, innamorato, folle, poeta. Guido Catalano scrive poesie moderne, nuove, prosaiche. E con le sue parole che a volte sembrano gettate su un foglio senza alcuna connessione crea delle storie, rivive la sua vita, accompagna chi le legge nelle sue avventure, spiega il suo dolore.

Il contrario della morte – 5 stelle

Leggere è sempre bello, a prescindere da cosa mi capiti per le mani, qualsiasi libro mi affascina, persino un saggio storico. Ciò che mi piace della lettura è che ci permette di fare tante cose, di informarci, di evadere, di riflettere… ed è proprio sulla riflessione e sulla conoscenza che si concetra il prossimo libro che andrò a recensirvi. Si chiama “Il contrario della morte” ed è un’opera di Roberto Saviano.

Un corto di carta, come dice il nome della serie in cui è stato pubblicato questo racconto, breve ma intenso. Saviano ci racconta di un mondo che a molti è sconosciuto, quello dei soldati moderni, persone che fuggono da una vita di stenti e si arruolano per mgiliroare la loro vita, nonostante i rischi che questo può comportare.
Ce lo racconta attraverso la storia di una vedova bambina, una giovane, neppure maggiorenne, che ha perso il promesso sposo e vive in un lutto costante.
Ancora una volta Saviano riesce a leggere e raccontare una parte della nostra società, traducendo a chi non lo conosce, questo aspetto terribile della vita che ci rende ancora incredibilmente legati al passato, un passato di conflitti che nel mondo “tecnologico e innovativo” in cui viviamo non dovrebbero esistere affatto.

⭐⭐⭐⭐⭐

Risveglio

Risveglio

È incredibile quanto cambia una città in poche decine di minuti. Quando al mattino mi sveglio ed esco, intorno alle cinque e mezzo, la città sembra quasi un ammasso di edifici disabitato; ci siamo io e poche altre persone, con le facce stanche, tirate, su un tram pieno ma incredibilmente silenzioso, tanto che la voce metallica che annuncia le fermate sembra quasi violenta nelle nostre orecchie ancora addormentate. La stazione poi sembra un fantasma, ci sono persone che dormono sulle sedie e sulle panche di pietra, poca gente che corre per le scale per non perdere il suo treno, mentre i bar aperti da poco ancora non profumano di croissant e cappuccino… E poi alle sei magicamente tutto cambia…

Le rare volte in cui mi posso permettere un risveglio meno notturno e più mattutino la strada è già un ingorgo di macchine che devono tenere coda al camioncino della nettezza urbana, le persone sul tram parlano, sfogliano libri e giornali, sulla metro si sentono risate, quasi nessuno si appisola sulla sbarre di metallo, e la stazione è pulsante di passeggeri in partenza, le vetrine dei locali piene di brioche dei più vari gusti, le colonnine dei giornali sono fornite, c’è già coda per passare i controlli e il treno brulica di chiacchiericcio…

È così strano come cambia una città in poco tempo… Ma è ancor più strano quanto io rimanga uguale nelle mie sensazioni, come se fossi aliena a tutto questo, un’ospite inattesa, passeggera volatile.

La città morta – 4 stelle

Come sarà il futuro?

Io me lo sono chiesto mille volte e altre mille ne ho immaginato le sfumature, tanto che dopo mesi di pensieri ho persino iniziato a scriverci su un romanzo (lo trovate su Wattpad!). Con questa opera William Voltz ci dà la sua versione del domani, un punto di vista davvero interessante e innovativo. Impossibile non apprezzare la sua fantasia e originalità!

La città morta

La città morta è un libro di fantascienza che si ambienta in un futuro drammatico e tragico, che ci porta a vedere quelle che potrebbero essere le future conseguenze se noi umani non riusciremo a trovare un modo per convivere ed essere felici.
Un racconto davvero molto creativo, peccato a volte per la mancanza di attenzione per il linguaggio, ma forse dipende semplicemente dalla traduzione.
In generale è un romanzo consigliato, un romanzo per viaggiare al futuro e confrontarsi con il presente con un approccio differente.

Scritto sul corpo – 5 stelle

A volte i libri che non sceglieremmo mai in una libreria, ma che ci capitano per caso tra le mani, per il regalo di un amico, o semplicemente per caso, per noia, per gioco, sono quelli che più ci sorprendono.

A me è capitato più volte, e sicuramente uno di questi romanzi è stato “Scritto sul corpo”, scopriamolo insieme…

Scritto sul corpo.png

Scritto sul corpo è un romanzo, un diario di pensieri sconnessi e ricordi dolenti, una dichiarazione d’amore, una lista di errori, un saggio sul sesso, sul corpo, sulla follia e la disperazione. È tutto e tutto questo insieme. Lascia senza fiato, lascia il desiderio di vivere qualcosa di tanto intenso, lascia il cuore spezzato e la speranza che tutto il dolore che proviamo per amore scompaia prima o poi per farci essere di nuovo felici.